L’estate è finita,
sono tornate le sette di mattina
e tu da qualche altra parte,
neppure hai capito come mi chiamo,
ora cosa importa ormai
l’estate è finita,
quella sera ero giovane e sobrio
un po’ palloso probabilmente,
capitasti all’improvviso
la parola amore sbaffata sulle labbra,
ed io ti lasciai struccare
con la carta ruvida dei miei peccati.
martedì 9 settembre 2008
Zucchero sporco
Non c’è viso guardato
tanto a lungo quanto questo monitor,
né bosco dove mi sia sentito perso
come qui,
io me ne andrei,
a scoprire se il fiume muore
ancora nel mare,
seduto poi tra le linee della tua mano
osservati afferrare la solita consuetudine
e farne di nuovo, un’emozione.
tanto a lungo quanto questo monitor,
né bosco dove mi sia sentito perso
come qui,
io me ne andrei,
a scoprire se il fiume muore
ancora nel mare,
seduto poi tra le linee della tua mano
osservati afferrare la solita consuetudine
e farne di nuovo, un’emozione.
domenica 31 agosto 2008
L'ultima sera di ferie
Ho messo nella borsa
le prime 4 o 5 risposte diplomatiche
capitate sottomano.
E’ facile che domani
dovendomi già ricordare
di zuccherare il caffè,
la mia memoria si schifi,
meglio essere previdenti.
L’ultima sera di ferie,
è poco per ripassare la parte,
senza la prospettiva di un oscar.
le prime 4 o 5 risposte diplomatiche
capitate sottomano.
E’ facile che domani
dovendomi già ricordare
di zuccherare il caffè,
la mia memoria si schifi,
meglio essere previdenti.
L’ultima sera di ferie,
è poco per ripassare la parte,
senza la prospettiva di un oscar.
martedì 26 agosto 2008
domenica 24 agosto 2008
sabato 9 agosto 2008
Quatt'ossa
Nato storto di cervello e di schiena
una spalla che punta il cielo,
sfregata dall'umidità
ed età avventate,
terapie, scaramanzie
lo scarto alla leva della fretta,
nato per starmene a letto.
una spalla che punta il cielo,
sfregata dall'umidità
ed età avventate,
terapie, scaramanzie
lo scarto alla leva della fretta,
nato per starmene a letto.
Iscriviti a:
Post (Atom)